Vendita e installazione decalcificatore caldaia
decalcificatore caldaiacos'è e a cosa serve
Tale dispositivo ha la funzione di trattare l'acqua del nostro impianto termico al fine di eliminare il calcare, causa maggiore dei guasti alle caldaie e responsabile di un maggiore consumo energetico.
L'obbligo del decalcificatore acqua caldaia è regolato con il DPR 59 del 25/06/2009 il quale affronta l'argomento dividendo gli impianti a seconda della potenza erogata. Il DPR sopracitato è un decreto attuativo del DL 19 agosto 2005 n.192 concernente l'attuazione della direttiva 2002/91/CE riguardante il rendimento energetico in edilizia.
All'articolo 4 comma 14 dice che per tutte le categorie di edifici di nuova costruzione, edifici ristrutturati totalmente, edifici in cui sia stata eseguita l'installazione di impianti termici nuovi o ristrutturazione degli esistenti, edifici in cui siano avvenuta l'installazione caldaie nuove è obbligatoria la collocazione di decalcificatori nel caso in cui la durezza dell'acqua sia superiore a 25 gradi francesi.
La normativa fa riferimento soprattutto alle Norme UNI 8065 relative al trattamento dell'acqua in cui, all'articolo 6.1.1 esplica i trattamenti prescritti e recita testualmente che "per tutti gli impianti è necessario prevedere un condizionamento chimico dell'acqua."
Cos'è il DECALCIFICATORE e quanto può essere efficace per agevolare l'assistenza caldaia?
Il decalcificatore d'acqua per le caldaie è uno strumento di trattamento dell'acqua che ne riduce il grado di durezza, cioè riduce la quantità di calcare in circolo all'interno dell'impianto termico.
Ne esistono di 3 tipologie: a sali, magnetico e liquido:
- Il decalcificatore a sali consiste in un "bicchierino di vetro" raccordato al tubo di mandata della caldaia, al cui interno sono presenti dei sali speciali che addolciscono l'acqua. I sali si esauriscono circa una volta l'anno e devono essere reintegrati grazie ad apposite ricariche.
- Il decalcificatore magnetico invece riesce nello stesso scopo del decalcificatore a sali grazie alla presenza di magneti permanenti. La soluzione magnetica è maggiormente indicata in quanto non vi è uso di sostanze chimiche e non deve essere manutenuto ogni anno. Di contro ha un costo molto maggiore rispetto a quello a sali.
- Il decalcificatore liquido consiste in un "contenitore in plastica" raccordato al tubo di mandata della caldaia, al cui interno è presente un liquido che addolcisce l'acqua. Quando l'acqua entra in contatto con i polifosfati, questi si sciolgono e formano una barriera protettiva attorno ai cristalli di calcare, impedendone l'aggregazione e la formazione di depositi. In pratica, il calcare viene disperso nell'acqua senza depositarsi sulle pareti interne della caldaia.
Dove si dovrebbe posizionare il decalcificatore a sali / magnetico?
Il decalcificatore d'acqua si mette a monte della mandata dell'acqua verso la caldaia.
COME SI MISURA LA DUREZZA DELL'ACQUA?
Per misurare la durezza dell'acqua si utilizzano dei tester. Alcuni sono elettronici ed altri a reazione chimica. I secondi sono senza dubbio migliori e più affidabili.
