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Ultima modifica domenica 10 gennaio 2016 00:00

Climatizzatore: come farne un utilizzo corretto

10 consigli pratici sull'utilizzo efficiente e sostenibile del tuo climatizzatore

L'ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico e sostenibile) ha messo a disposizione sul sito www.efficienzaenergetica.enea.it dieci consigli pratici sull'utilizzo efficiente e sostenibile dei climatizzatori, in modo da raffrescare gli ambienti in modo ottimale, senza eccessive spese sulla bolletta.

Vediamo in dettaglio i suggerimenti che ci fornisce ENEA.

  1. Attenzione alla classe energetica. Il primo suggerimento parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore.
  2. Preferite gli inverter. Gli apparecchi dotati di tecnologia inverter adeguano la potenza all'effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento e sono quindi da preferire.
  3. Approfittate degli incentivi. Per l'acquisto di una pompa di calore, se destinata a sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, si può usufruire della detrazione 65% fino al 31 dicembre 2016 oppure del Conto termico. La pompa di calore deve avere determinati requisiti tecnici per potere accedere all'uno o all'altro meccanismo.
  4. Attenzione alla posizione. È importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l'aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l'effetto-barriera blocca la diffusione dell'aria fresca.
  5. Attenzione a non raffreddare troppo l'ambiente. Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare solo la funzione "deumidificazione", perché è l'umidità presente nell'aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale. Il Dpr 74/2013, all'art. 3, comma 2, impone che la media ponderata delle temperature dell'aria, misurate dei singoli ambienti raffrescati, non deve essere minore di 26°-2°di tolleranza.
  6. Ogni locale ha bisogno del suo climatizzatore. Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l'unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passa per il corridoio andando da una stanza all'altra, perché sarà l'unico locale ad essere raffrescato.
  7. Non lasciate porte e finestre aperte. Sembra banale, ma così si evita di riscaldare l'aria all'interno.
  8. Coibentare i tubi del circuito refrigerante all'esterno dell'abitazione. Se esposti direttamente al sole possono danneggiarsi. Inoltre è bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e agli agenti atmosferici.
  9. Usare il timer e la funzione "notte". In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell'apparecchio.
  10. Pulizia e corretta manutenzione. I filtri dell'aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si nascondono facilmente muffe e batteri dannosi per la salute. Se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche far controllare la tenuta del circuito del gas da parte di personale abilitato e certificato. Nel caso di impianti a espansione diretta aria-aria, per l'intervento di controllo e manutenzione, eteam ha messo a disposizione degli operatori del settore il modello "Rapporto di controllo e manutenzione degli impianti a espansione diretta".

Il modello ha la finalità di effettuare una serie di valutazioni in riferimento alla sicurezza dell'impianto: permette di classificare le caratteristiche impiantistiche, di annotare quantità e tipologia refrigerante e di indicare l'esito delle attività di controllo e manutenzione effettuate. Vi è inoltre una specifica sezione sui gas refrigeranti che consente, conformemente alla legislazione vigente, di annotare i dati relativi all'aggiunta, recupero o eliminazione degli stessi.

Queste sono le regole che gli esperti di ENEA indicano per raffrescare gli ambienti in modo sicuro e consumando meno energia.

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