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Ultima modifica sabato 15 luglio 2017 00:00

Come scegliere il tuo condizionatore

Guida su come scegliere il tuo nuovo condizionatore: Scegliere quello giusto fa risparmiare in bolletta

Prima di tutto, se non sai ancora per quale modello di climatizzatore optare, è importante sapere che un condizionatore fisso, rispetto ai modelli portatili, ti garantisce prestazioni energetiche migliori.

Detto altrimenti il condizionatore a parete, grazie alla tecnologia inverter che permette di impostare la temperatura desiderata, raggiungerla rapidamente e mantenerla costante, ti offre la certezza di un consumo energetico ridotto permettendoti così di risparmiare sulla bolletta della luce. Se nella tua abitazione hai la necessità di condizionare locali ampi e sei disposto a spendere un po' di più per i costi delle opere murarie necessarie per l'installazione del dispositivo, optare per un modello fisso ti permetterà quindi di ridurre i costi della fattura dell'energia elettrica.

Risparmio in bolletta: scegli la classe energetica A, A+ o A++

Come per tutti gli elettrodomestici, anche ai condizionatori d'aria è associata una classe di consumo energetico sulla base dei consumi e delle prestazioni energetiche del macchinario. Le classi energetiche sono suddivise in una scala che va dalla lettera A+++ alla F, dove la fascia di consumo migliore è la A+++ e quella peggiore la F. Di conseguenza, se acquisti un condizionatore domestico di classe uguale o superiore alla A, avrai la certezza di prestazioni più elevate e consumi più contenuti. Una classe A++ ha infatti mediamente un consumo annuo di 321 kWh, una classe A+ fra i 734 e gli 890 kWh, la fascia A maggiore di 891 kWh contro una classe F con un consumo energetico annuo compreso fra i 1188 e i 1295 kWh. Nonostante l'investimento per i dispositivi domestici di classe superiore sia maggiore dal punto di vista economico, la spesa viene quindi bilanciata e comunque ammortizzata dalle prospettive di risparmio in futuro. Oltre alla classe di consumo, in vista dell'acquisto di un condizionatore, un altro trucco per valutare il grado di efficienza energetica è quello di guardare se il climatizzatore ha o meno un marchio di garanzia. Se possiede un bollo di qualità, ad esempio Eurovent, CE o ISO14001, questo sta a certificare l'alta efficienza energetica del macchinario, e quindi in ultima analisi anche un significativo risparmio in bolletta.

Risparmiare in bolletta con il condizionatore d'aria: utilizzalo in modo corretto

Un altro fattore che può influenzare la quantità di energia elettrica assorbita dal climatizzatore per refrigerare gli ambienti è senza dubbio il tempo di utilizzo.

Ricordati quindi di non dimenticare acceso il condizionatore troppo a lungo anche se è bene sapere che i consumi di energia non sono mai costanti e i picchi di elettricità assorbita sono relativi al tempo che il climatizzatore impiega a raggiungere la temperatura da noi impostata. Per ridurre gli sprechi energetici e tenere sempre sotto controllo i consumi del dispositivo è inoltre possibile installare dei misuratori di consumi elettrici che si possono rivelare utili per misurare i kWh complessivi consumati e il relativo costo di energia utilizzata.co

La potenza del condizionatore

Misurata in BTU (British Termal Unit), la potenzarappresenta probabilmente la questione un po' più complessa da definire. Come regola generale ricorda che la potenza del condizionatore andrebbe sempre rapportata al numero e all'ampiezza dei locali da climatizzare. Per definire un valore indicativo, tiriportiamo due semplici metodi:
Il primo, consiste nel calcolare il volume della stanza (o delle stanze) da climatizzare e moltiplicare il risultato per 100. In base al risultato ottenuto sceglierai la potenza del condizionatore.

Il secondo, considera il rapporto mq/potenza. Quindi per una stanza di 25-30 mq la potenza del condizionatore deve essere intorno a 9.000 BTU; per una stanza di 35-40 mq cresce fino a 12.000 BTU e raggiunge i 18.000 BTU per dimensioni superiori a 40 mq.
Attenzione: per entrambi i metodi dovrai valutare il livello di isolamento termico delle pareti della tua abitazione e quindi anche quante ore al giorno l'appartamento è irradiato dal sole.

Fonti:
Alternativasostenibile.it: http://goo.gl/n1dmdK
Gqitalia.it: http://goo.gl/tS1H5Y

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